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The Paul Fischer / Press

“La psico-elettronica del vicentino Fischer. Singolare compositore questo Paul Fischer. Il suo "music project" sembra alquanto pretenzioso, ma la sua operazione punta ad un obiettivo alto, già nei temi. "Psycomachia" è ispirato all'opera dello scienziato Tommaso Palamidessi, una figura nota nel campo della psicologia e degli studi sulla parapsicologia in particolare. Tematiche delicate ma profondamente interessanti, che il vicentino sviluppa con una musica elettronica vicina sia alla scuola berlinese che alla new age dei vari Jarre e Vangelis, come dimostrato in "Resurrection". Un'elettronica che bada alla melodia, alla contaminazione con linguaggi moderni come la techno, il chill-out e la progressive-dance, ma che, assurgendo quasi ad un'unica grande traccia, cattura per le atmosfere suggestive, come in "The Wanted Gold".”

Donato Zoppo - MovimentiProg

“E anche questa volta parliamo di rock, con un progetto che è una sorta di “laboratorio musicale aperto” esistente da parecchi anni. Si tratta di The Paul Fischer, realtà attiva dal 1996, nome già noto a Vicenz@NetMusic, rassegna alla quale la band ha partecipato anche in altre edizioni in passato, iniziando da quella del 2006. Quest'anno il brano che la formazione di Monticello Conte Otto ha presentato si intitola “Real Love”, eseguito da Paul, che suona chitarre, batteria e seguie la programmazione degli altri strumenti, e Fabio Simonato, che ha dato voce e cori al testo della canzone. Il progetto ha la propria pagina su Facebook all'indirizzo www.facebook.com/pages/Paul-Fischer/174793302550654. Gli stessi musicisti che fanno parte di The Paul Fischer si presentano come una “open band di lungo corso”. ”

S.R. - Giornale di Vicenza

“03/06/2012 Francesca Danda VICENZA al terz'ultimo dei live due set ad alto volume. Stasera altra tappa The Paul Fischer, formazione rock classica con voce (Fabio Simonato), chitarra (Paul Fischer), batteria (Alessandro Barcaro) e basso (Luca Strobe). Su basi strumentali di ottima fattura, i quattro musicisti propongono infatti sonorità che ricordano alternativamente i Led Zeppelin e i Whitesnake, portate sulla scena da un cantante tecnicamente molto preciso, un chitarrista dal gusto raffinato e una giovanissima ma solida sezione ritmica. La ricerca della perfezione nella composizione e negli arrangiamenti è evidente, e difatti il leader del gruppo - Paul - è un musicista a tutto tondo, solitamente dedito a produrre musica di ogni genere con supporti elettronici e campionamenti. Il live suonato è una novità per la band, costituitasi ad hoc per l'appuntamento allo Smeraldo, motivo per cui la performance dura solo una quindicina di minuti. ”

Giornale di Vicenza