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Shoggoth / Press

"Bisogno di Potenza" si mette subito in evidenza per il testo in italiano, ottima scelta direi. I ritmi sono leggermente tirati, basso e batteria in più occasioni si ritrovano in solitaria a sostenere le strofe, con l'ingresso in seconda battuta di un riffing robustissimo. Traccia con un bel tiro dall'inizio alla fine, e un ritornello che, in sede live, si presta ottimamente per essere gridato a squarciagola. Ottima la parte finale, da headbanging cadenzato e rabbioso.

“L' E.P. gira tutto bene dall inizio alla fine, travalicando quei clichè che sono atavici del genere proposto grazie alla personalitàdei nostri; una canzone dal titolo SPIT IN YOUR FACE d'altro canto, posta in chiusura di questo prodotto, la dice lunga sull'attitudine dei nostri e le loro intenzioni belligeranti ma eleganti. Un acquisto obbligatorio per gli amanti del genere ma un ascolto anche per chi non è avvezzo a queste sonorità, perchè quando un gruppo ha attitudine e palle a prescindere, è sempre un piacere ascoltarlo e trovare molte idee interessanti che se mantenute in futuro, potranno togliere molte soddisfazioni in primis alla Band e noi tutti assetati di Metallo Rovente!!!! E ora aspettiamo il vero e proprio cd sulla lunga distanza!”

“Nonostante però la classicità della copertina, e anche di alcune delle parti musicali tipicamente Thrash, la musica degli Shoggoth viene drasticamente abbassata dai toni Groove e Crossover, creando atmosfere dai toni non proprio accesi, e dai ritmi febbricitanti e carichi di cadenzate, date specialmente dagli stoppati e dalle pause spezzate”

“gli Shoggoth sono una gran bella band che da tantissimi anni stà dando onore alla Sardegna e lavora duramente sia in studio che in sede Live. I risultati penso che si vedano ampiamente e sono agli occhi di tutti, dico soltanto di continuare su questa strada e con un pizzico di fortuna li potremo vedere su qualche palco prestigioso.”

“quello che questi ragazzi sardi intendono proporci è un trash and groove metal anni ‘90 ad un livello di preparazione certamente elevato. I riff suonati dalle chitarre sono pesanti e aggressivi con un’ottima batteria e basso che supportano il tutto ed una voce che potrebbe ricordare quella dei primi Pantera o dello sludge/southern metal.”

"...Ti viene voglia di andare in headbanging o di pogare contro i mobili di casa propria quando ascolti canzoni come "Dirty Business". Oppure l'opener "Dark Thoughts" così heavy da esserne coinvolti sin dalle prime battute. Il feeling iniziale viene ripreso dalla coinvolgente "Ghost Our Time". "Dope" è un bel pugno in faccia. Incalzante da subito, la song vira su mid-tempos pregevoli da ascoltare".

“nel loro sound riferimenti a Pantera, Lamb of God e Machine Head, tracce ben impresse nei loro brani, che si fanno strada nella scena musicale sarda grazie alle loro esibizioni live”

“Questa settimana abbiamo avuto l’occasione di intervistare i “guerriglieri” del Thrash Metal sardo SHOGGOTH a riguardo del loro debut album “The Age Of Terror“, quindi bando alle ciance, ecco a voi il botta e risposta…”

"la rabbia angosciante e il disagio esistenziale che la band vuole esprimere, si impongono con forza brutale nella mente dell’ascoltatore per tutta la durata del CD"

"La produzione è buona e fa ben trasparire le intenzioni del gruppo. Una delle metal band piu sostanziose della scena sarda, ed anche nazionale,in quanto a soluzioni,idee,melodia".

“Il nostro sound non è propriamente una scelta, ma la risultante delle influenze musicali e della rabbia che ogniuno di noi porta in serbo. Negli anni, la rabbia è sempre rimasta, le influenze musicali invece fanno di noi una band che si approcia al genere che suona in maniera eccletica e senza cliches.”

“✖✖✖ NUOVA RECENSIONE ✖✖✖ "...“Ghosts of Our Time"... provate ad ascoltarla anche a mo' di sottofondo, mentre fate qualche altra cosa: vi ritroverete comunque a scapocciare, e poi inevitabilmente correre verso lo stereo per alzare il volume a palla, gran bel groove".”

"Una delle metal band piu sostanziose della scena sarda, ed anche nazionale,in quanto a soluzioni, idee, melodia"

“Martedi 26 giugno alle ore 21.10 su Telesassari.tv (Canale 622 digitale terrestre) andrà in onda "Shoggoth - Ascoltare una band" speciale realizzato da Alice Usai. In concomitanza con l'uscita del loro album e del loro video musicale, la band cittadina Shoggoth ci regala una chiacchierata in cui ci parla di progetti artistici, di musica, riflessioni su ciò che li ha portati alla nascita, il rapporto con le altre band, i progetti per il futuro. Un modo nuovo con cui Telesassari.tv vuole far conoscere il vasto panorama della scena musicale che mette radici a Sassari.”

“Un buonissimo promo che piacerà agli estimatori thrashers ma con un occhio di riguardo anche per l’hevy metal.”

“Gli isolani offrono decisamente una buona impressione di loro con questo cd, che risulta essere prodotto decisamente bene, con un sound compatto, e con pochissime pecche, quasi insulse, nonostante la poca esperienza.”

“l’approccio alla composizione tradisce, da parte dei nostri, una sviscerata passione per i mostri sacri del settore (si veda Metallica e Pantera) ma anche il fermo intento di non voler pedissequamente scopiazzare i propri idoli musicali. Il sound degli Shoggoth si muove dunque su territori abbastanza moderni ed in parte personali, con delle belle trame di chitarra messe in risalto da una sezione ritmica molto ‘classica’ e precisa.”

“Che risulti gradevole o meno all'ascolto, la proposta degli Shoggoth non si lascia liquidare con molta facilità. Il gruppo osa e, anche se ho avuto bisogno di alcuni ascolti per prenderne coscienza, osa in maniera interessante e parzialmente inedita. E' così che si parte da radici Thrash per costruirvi sopra un discorso di più ampio respiro: in "Control" abbiamo un innesco piuttosto esplicito, in cui un pad anomalo di accompagnamento ci suggerisce che che oltre alla solita formula "c'è dell'altro". E, proseguendo con l'ascolto, si trova conferma.”

“Nel 90% dei casi confrontarsi con quanto già fatto da altri gruppi è sempre deleterio. Noi diciamo la nostra e basta, l'importante è fare quel che ci si sente di fare e sbattersene. capito si?”