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Elven / Press

“...One of the most intersting bands I've heard lately... Elven are creating their own type of Melodic Black Death Metal which in my mind is a mix of late '90's Melodic Black Metal, recent Black Death Metal, Gothic Black Metal and with The Gathering's type of female vocals here and there. There are 2 types of vocals on The Nameless, but Ivy's are absolutely the highlight of this band, mesmerizing, progressive, sweet, an absolute delight and if you're a sucker for (old) The Gathering like me I have no doubts you'll love her timbre, too.The instrumental structures are also very varied and interesting providing moments of surprise and being interesting all the way. Like the previous material, which was also selfreleased, this one comes with an original Digipak package, kudos for that. The band is currently working on their second album, honestly I can't wait to hear it.”

“... Ad accoglierci c'è "79 A.D.", un intro oscuro e angosciante, seguito poco dopo dalla prima vera traccia "Herculaneum", che si apre con letali rasoiate, algide dissonanze che accompagnano lo scream caustico di Andy. Nel primo minuto veniamo letteralmente investiti da un black metal ad altissime velocità, per poi rallentare ed essere avvolti da un sound dalle ammalianti oscurità, dove è la vocalità di Ivy ad accoglierci, in un abbraccio affascinantemente gelido. Le due componenti death e black si miscelano molto bene, potente e corposa l'una, violenta e tagliente l'altra, così come le due vocalità dei cantanti si alternano e sovrappongono con grande effetto.”

“Tehnički dio posla je obavljen na profesionalnoj razini ne skretajući s art tenzija. "The Nameless" u principu nije samo death/black album, u njemu ima mnogo toga što skreće iz tih okvira sublimirajući sviračku kompaktnost, mnogo drugih žanrovskih dosjetki koje i nisu toliko česte u ovakvoj brutalnoj glazbi (formati bi više odgovarali progressive i symphonic metalu), te prilično dobru produkciju i vrlo fini dizajn grafike kartonskog omota kojeg kad se otvori, cd vam jednostavno sam dođe u ruku. A nije na odmet ne spomenuti niti to da s đavolima, paklovima, nebesima, satanizmom, križevima okrenutim naopačke, sakrivenim porukama i sličnom black ideologijom ovaj album nema blage veze. Da je općenito zdravijeg razuma u medijskim prostorima i bolje distribucijsko-marketinške sreće, bend bi mogao odskočiti prilično daleko.”

"...questi ragazzi hanno sfiorato ed incorporato diversi generi all’interno della loro musica durante il passare del tempo, crescendo in esperienza... The Nameless non è certo da meno; si dimostra un full ben concepito, sin nei minimi dettagli. Perfezionismo? Si, ma non solo questo. Dalle canzoni viene irradiata la voglia di cambiare e di stupire l’ascoltatore sotto ogni aspetto... Questo death metal con influenze melodiche e oscure è reso nel migliore dei modi e con totale consapevolezza tecnica di ogni singolo membro. Sanno cosa vogliono fare e a che punto vogliono arrivare a farlo. Sicuramente tra le migliori formazioni presenti, dal punto di vista del genere, all’interno dell’ambito underground italiano. Un complesso che non scade mai nel banale, si stupisce e ha voglia di continuare a stupire. "

" "Felik"...: un Black Metal con sonorità Death, Goth, e spunti Folk... "Something Wicked": più veloce e potente del precedente, ne è al contempo più raffinato grazie ai numerosi riff di chitarra e alla voce di Ivy, che pare portare con sè qualcosa di …mistico, evocativo... Il disco presenta solamente due pezzi, ma decisamente corposi: almeno di otto minuti l'uno. Non tutti i gruppi riuscirebbero a mantenere viva l'attenzione con brani così lunghi, ma gli Elven riescono a variegarli con successo, con un risultato più che lodevole... Consiglio vivamente questo lavoro a chi non ha ancora avuto occasione di ascoltarlo in questi tre anni. Chi lo ha già fatto li tenga d'occhio, potrebbero rivelarsi una novità nel campo italiano!"

" Female singers have been widely increasing lately trying to copy or be an imitation os styles like those of Nightwish or Epica, it's kinda fashion well this is not our case. Why can't metal consider women playing or singing in a band? As to me there are women able to kick the ass of some goats sold as musicians!" (Hammer, about the sexist metal scene, on Thegloryofpaganfirewebzine)

“In this medieval ep we can find two magic enchantments that will shake the minds of headbangers your music is a mixture of folk elements and paganism stories legends excellent female vocals make duet with aggressive and powerfull vocals good riffs with technic and feeling intelligent bass lines drums played with fury precision the songs has melodies aggression high quality excellent performance check out this wonderful stuff for metal lovers.”

“Possiamo finalmente dissipare il dubbio di tanti: nonostante le apparenze, "elven" non ha nulla a che fare col mondo elfico… La band sente un legame particolare con l'enigmatico Ticino e la terra che gli appartiene - dal paesaggio e l'atmosfera, alla sua storia e cronaca. Inoltre, siamo sempre stati appassionati di cultura nordica in generale, chi delle lingue scandinave, chi dell'arte e della letteratura, sicuramente tutti della musica nordica in generale, non solo quella più moderna. Tutti questi elementi ci appartengono e ci hanno influenzato soprattutto all'inizio, intrecciandosi, e dunque la scelta del nome ne è proprio un riassunto: "elven" significa "il fiume" e deriva dal norvegese.”

"Right now,we are recording our first album,half in Italy half in Norway,and we are already writing the new songs for the second albumThe programming of the band's live activity for2011 goes on, too.We feel in excellent shape and we're full of ideas and expectations, never mind the distance!... "

“...il demo degli Elven, gruppo che si forma a cavallo della provincia pavese e quella milanese...ci offre un black metal dalle tinte folkloristiche che parla di storie, leggende e ambientazioni magiche della zona del Ticino...un’ottima prova per gli Elven, le canzoni sono ispirate e ben realizzate”