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Artifex / Press

“'Suspension Of Disbelief' in uscita il 27 gennaio 2013 per Industries Inc., è un album che si regge su un paradossale quanto magistrale ossimoro, ovvero l'accostamento di una mirabile complessità compositiva e di produzione ad un'immediatezza semplice, spiazzante e uncinante. Le dieci tracce che disegnano questo arabesco in note si dispiegano in una continua palingenesi che vibra di pianoforte e ritmi inafferrabili, sfuriate repentine di chitarre ed una voce che si apprezza al suo meglio nelle più complesse note basse, A mio parere uno degli album migliori di questo periodo!”

“ "Besonders interessant ist die Tatsache, dass ich nicht sagen kann, warum mir das gefällt. Die „Redux EP“ befindet sich in einer Art Schwebezustand der Stimmungen und passt hervorragend zu Regen und Gleichgültigkeit. Entspanned auf eine Art – aber auch aufwühlend."”

"Frenesia che alterna il suo stato di coscienza a momenti di riflessione, quasi le strutture si facessero d’anima Progressive. Molto stimolanti i passaggi più Ambient, raffigurazioni che si offuscano, per diventare poi trasfigurazione di sentimenti interiori. Le ritmiche raggiungono battiti che ricordano l’Hard Rock, come anche approcci e ripartenze, che sanno di aggressivo esecutore. Quattro pezzi sono pochi, però vi possono dare l’idea di ciò che gli Artifex sappiano fare."

"Davvero particolarissimi ed originali, gli Artifex non sono un gruppo scontato o “clone”; Il genere è molto particolare ed oltre le capacità tecniche (gli assoli sono davvero belli) è evidente come la band abbia curato profondamente il sound per rendere al massimo l'atmosfera proposta nei brani di “Redux Ep”."

"Redux EP" evidenzia l'arte ed il talento del gruppo a tutto tondo, mette in luce le pregevoli doti tecniche e compositive di un insieme di musicisti che hanno da dire qualcosa di innovativo, che mostrano una grande personalità ed una identità ben precisa, senza scopiazzare nessuno, ma puntando esclusivamente sulla propria inventiva."

"Artifex proves that with their EP they have what it takes to captivate that hearts and respect of fans throughout the world. Through their hard work and perseverance these boys have created a kickass EP that will capture the fancy of many new fans."

"un’ottima sorpresa per la scena musicale italiana che di certo ha bisogno di band originali come gli Artifex: professionali, eclettici, con molto talento e grandi potenzialità"

“Si fanno notare sia l’accattivante opener “Brainflush”, un martellante industrial rock immerso in clangori metallici, sia la conclusiva “The Ultimate Display”, che sfoggia un rifferama di tutto rispetto, pur mantenendo l’atmosfera glaciale e decadente che pervade l’intero disco.”

“Ci si trova davanti ad un gruppo impegnato e convinto della sua arte, che sa emozionare senza creare alternative per fraintendimenti, chiarendo ogni singolo aspetto e provando una piacevole ossessione nello snocciolare pensieri ed emozioni intime in musica e in testi.”

“Accostabili per certi versi a Tool, NIN gli Artifex si muovono con cognizione di causa all’interno di territori rock, industrial, elettro e progressive. Ciò che convince è la sua professionalità e l’attenzione per i ritornelli in grado di stamparsi immediatamente nella mente dell’ascoltator”

“Un gran lavoro sicuramente, ottimo dal punto di vista tecnico data la grande esperienza accumulata da Mircea e compagni in anni di gavetta underground; riteniamo che sarebbe davvero un peccato se questa band non raccogliesse qualcosa di quello che sta seminando in maniera così efficace.”

“ In attesa di conoscere l’intero contenuto del disco (e di recensirlo in Nuovi Suoni) vi invitiamo ad ascoltare gli Artifex e, se possibile, a presenziare a un loro concerto per avere la conferma di avere a che fare realmente con un ottimo gruppo.”

“People who are more into the easy listening part of the industrial / electro metal genre, as well people still craving back to the old school gothic influenced stuff will definitely dig this.”