x

You are using an outdated browser. Please upgrade your browser to improve your ReverbNation experience.

Windfall / Press

"[...]There is a lot of pain and sacrifice that goes into crafting a disc that represents you. For Windfall, we can only imagine how much of their life experiences, dreams and nightmares, went into the making of this album. But the end result is something they should not only be proud of, but we, as listeners, should be impressed by. They've ironed out any issues you could have imagined, and given you a taste of classic metal done with a modern female twist. Their biggest victory, though, is being a band that has tremendous pieces, but an even greater whole. While every member has talents well beyond what you hear on a single piece of plastic, they are even more incredible when playing off of one another. They are links in a chain, attached to one another in a loop that never bends or breaks. Any one weakness in the loop would be disastrous; but there is no wear and tear, no rust to be found. "Tales Of An Ordinary Life" is anything but ordinary, and neither is Windfall [...]"

"[...]I was first introduced to this band back in 2011 when I reviewed their EP 'Crush'. The four numbers from that EP are all featured here, and the other five all gel well to give us a rather good 9 track album to sink our teeth into. 'Crush', being the title track to their earlier EP kicks this record off, and well and truly sets the scene for what lies in wait. Great vocals and great keys on this track compliments Tommaso Buzzegoli. And we even hear an accordion! The keys continue to be a dominate force throughout the album with lots of keys/guitar interplay, but let us not forget the workmanship of guitarist Lorenzo Nardi, bassist Marco Patracchini and drummer Matteo Bresci. The pace refuses to let up through the early numbers such as 'Rage, Love & Sex and the melodic 'Dad Show', with it's guitar solo ), guitar solos till exist - yay![...] This album took more than one listen to get into, but if they keep going like this, they could soon be up there with the top guns"

"Quanto proposto dal quintetto rispecchia con decisione i canoni del metal melodico con voce femminile, senza perdersi tuttavia nella rincorsa di modelli oltremodo abusati o concedere eccessivamente alle tentazioni del facile ascolto; i vari pezzi appaiono infatti ragionati e caratterizzati da una notevole grinta di fondo, oltre a brillare in virtù di un songwriting variegato e di ottima fattura.[...] La band riesce ad esprimersi su livelli elevati che rendono onore agli sforzi compiuti in 10 anni di carriera. L'album ha tutte le carte in regola per poter suscitare attorno ai Windfall il meritato clamore e far si che il quintetto possa farsi apprezzare nella giusta misura: la classica formazione emergente che non ha nulla da invidiare a nomi ben più quotati!"

Rock Hard Italy 7/10

"I Windfall si presentano come una band ben compatta ed un sound deciso che non lascia spazio a dubbi: un classico power metal guidato dalla voce femminile di Francesca Tedeschi. Ritmi ben definiti e puliti, riff melodici alternati ad una velata aggressività ed una certa helloweeniana influenza su alcuni brani, rendono efficace l’ascolto dell’intero prodotto[...]Tales Of An Ordinary Life è un buon prodotto, risultato delle notevoli capacità musicali dei Windfall, anche se purtroppo risente di brani che spiccano deconcentrando più volte l’ascoltatore da ciò che sta ascoltando. E mea culpa che ancora non sia riuscito a vederli live, visto l’enorme quantità di date che hanno alle spalle! A voi, ora, il compito di ascoltare e supportare i nostri Windfall! "

"La voce di Francesca si muove su tonalità medio basse, in controtendenza col genere che sembra prediligere voci altissime e/o soprani lirici e bene si sposa con le composizioni della band. Il lavoro di tastiera di Tommaso è riconducibile agli standard dei gruppi già citati, curato, preciso e mai invadente [...]buono il lavoro di chitarra di Lorenzo Nardi alla chitarra solista, capace di creare soli ben bilanciati tra gusto e tecnica, buono anche il lavoro sulle ritmiche anche se riff più elaborati avrebbero dato un valore aggiunto alle composizioni.[...]Il lavoro in studio di registrazione è stato molto curato e tutto il mix è ben bilanciato[...]I Windfall confezionano un bel disco: questo Tales of an Ordinary Life va considerato un buonissimo inizio, ma se da una parte la band ha indubbie capacità tecniche e compositive dall’altra sono ancora presenti passaggi ed arrangiamenti da curare e sviluppare. avanti così!"

“Quello proposto dalla band,è un Metal che fa proprie le melodie immediate dei lidi Power e che guarda senza forzature anche alla scena Power/Prog[...] Esemplare il tappeto sonoro tutto, con elogio particolare per le parti di tastiera ad opera di Tommaso Buzzegoli. Di rilievo assoluto la prestazione della vocalist Francesca Tedeschi, dal timbro non originalissimo, ma carico di pathos e pregno dei giusti accenti di eleganza. Ottimo, anche il lavoro per ciò che concerne la produzione chiara e che evita qualsivoglia forma caotica, ed è proprio questa che arricchisce brani come “Revenge” o “Dad Show” [...] Vi è poco altro da aggiungere ad una prima prova che è un piccolo tratto volto a garantire un futuro alla band. Certo, la stessa dovrà lavorare ancora sull’originalità e la personalità, ma questo aspetto potrà maturare unicamente in virtù del tempo. Ad oggi, una band che riesce a muoversi con disincantata grazia all’interno degli stilemi del genere, e questa è già”

“Oggi ho per le mani un bel e.p. di una band italiana, i Windfall, ottima promessa che ci regala 4 brani di puro Italian Metal, con tanto di tastiere symphonic (molto Alex Staropoli) e di melodia e ritornelli accattivanti.Ottima la prova dei singoli.Preparazione molto alta, ribadendo che non amo le voci femminili nel power, ma la cantante Francesca Tedeschi è in possesso di una bella timbrica anche se leggermente sotto tono nelle parti più heavy, ma meglio in quelle melodiche (lacuna femminile che solo alcune vocalist hanno colmato nella storia e scusate la monotonia).[...]L’ascolto del cd è veramente ottimo. Scivola benissimo grazie anche a una buona produzione e alle melodie azzeccatissime. Bella la seconda traccia, “Life Challenge”, splendida cavalcata che a me personalmente ricorda le produzione di inizio carriera di una band spagnola, i Dark Moor, specie nel disco “The Hall of the Olden Dreams” che mi piacque davvero tanto. Faccio i complimenti e un in bocca al lupo ai”

“I quattro brani che compongono questo lavoro sono in ordine:Dad show, pezzo ricco di energia con interessante contro-canto in growling maschile.Life challenge power metal al 100%, frizzante, orecchiabile, melodica al punto giusto, suonata con perizia, insomma un brano notevole!In Revenge i nostri Windfall cercano di staccarsi dal classico power melodico andando ad esplorare altri lidi vicini anche al prog;La title-track Crush l'altro pezzo forte del quartetto: ritmatissimo (ottima anche la prova del batterista Matteo Bresci), ricco di melodia ed estremamente orecchiabile, trascinante e coinvolgente, fa scorrere l'adrenalina in quantità Tirando le somme, è lecito affermare che i Windfall sono una gran bella realtà, non posso che augurar loro ogni fortuna, sperando che possano veder coronati i loro sogni dal successo che meritano.”

“Bene, un'altra band che viene dalla Toscana: sembra che stia nascendo una buona scena da quelle parti; comunque, oggi vi presentiamo i Windfall, una band power metal molto melodica che sembra prometter bene fin da subito, con questo loro Ep di debutto [...]In definitiva è un buon Ep di debutto, tutti i ragazzi della band hanno le capacità per tirar fuori qualcosa di veramente interessante in un futuro (spero) cd”

“I Windfall non cadono nel solito clichè della pura scopiazzatura, ma al contrario riescono a regalarci un album carico all'inverosimile di sonorità fresche ed al tempo stesso potentissime.Ciò che colpisce sin dal primo ascolto è la cura in sede di produzione. Nonostante siamo dinanzi ad un album autoprodotto, affermare che la resa sonora è perfetta è un puro eufemismo. Si parte alla grande sulle note di "Dad Show", un brano potente e veloce;segue "Life Challenge", traccia caratterizzata da delle ottime ed epiche sezioni di tastiera e chitarra che riescono a mettere in risalto le superbe linee vocali di Francesca.Citazione a parte merita"Crush":in essa è possibile ritrovare tutte le caratteristiche che connotano lo stile della band: un concentrato allo stato puro di potenza e melodia.”

“Ad ascolto concluso, penso che la band abbia potenzialità, e che affinandosi e personalizzandosi ulteriormente, possano raggiungere buoni risultati. Il sound sembra ancora timido, il consiglio è di osare di più. Aspetto fiducioso un full length, nel frattempo la sufficienza c'è.”

“Italy seems to be bubbling under with female fronted metal talent at the moment, and now we have Melodic Metal Band Windfall fronted by Francesca Tedeschi, to wet our appetites. Kicking off with 'Dad Show', this is an intense and powerful number that will knock you backwards, before 'Life is a Challenge' hits you while you are still recovering from the opener. 'Revenge' starts with an 80's AOR keys type sound, before the band kick in to produce yet another powerful number, with the EP finishing with the dynamic title track. The vocals of Francesca Tedeschi are damn cool on this release, with the other band members throwing in good performances too.”

“A dare il via al disco ci pensa Dad Show, canzone potente e veloce, sorretta da una ritmica precisa e a tratti graffiante,nella quale troviamo un primo grande assolo di chitarra,arrivando così a dimostrare fin da subito una grande sicurezza d’intenti da parte dei Windfall. A seguire troviamo Life Challenge. Si tratta di un brano che mette in risalto le melodie ottenute da una tastiera che suona più epica che mai e fa emergere appieno le capacità vocali di Francesca.Stupendi gli inserimenti della chitarra, che ci delizia con assoli davvero di grande livello.La terza traccia, Revenge, evidenzia il fatto che la voce della cantante debba puntare principalmente su tonalità alte, piuttosto che su quelle più basse. Anche qui abbiamo una grandiosa prova da parte di tutti gli strumenti, che nell’insieme raggiungono dei livelli davvero invidiabili.Il disco si chiude con Crush, canzone che riassume in parte un po’ tutti i punti toccati in precedenza.”

“Quattro brani, in cui la band italica si prodiga in un power metal molto moderno, intarsiato di prog e accenni sinfonici, e arricchito da tastiere dai suoni finalmente non scontati.Il tutto condito dalla voce di Francesca, singer che NON imita le classiche vocalists di stampo lirico, che predominano nel genere.I nostri sono da anni alle prese con contest, concorsi e tutto l’occorrente per riuscire a lanciarsi nel mondo del metallo “che conta”; per quanto riguarda il vecchio Sbranf, promossi e consigliati agli amanti del genere.”

“One of the latest bands to emerge from Italy is the Melodic Metal band Windfall. Windfall keeps up the tradition of high quality Italian metal on their independently released debut EP "Crush"The strong vocals of Francesca Tedeschi are a huge highlight for me and one of the reasons why "Crush" made a good impression, but the talents of the other band members cannot be ignored. Overall, Windfall possesses a great deal of talent and potential which is on full display on "Crush".”

“Quattro perle compongono il primo prodotto discografico di questa interessante band.Una band già inquadrata, che deve certamente crescere, ma ha già le idee perfettamente chiare, musicisti competenti e una singer valida con un timbro particolare che sa il fatto suo, i Windfall sanno cosa vogliono e, soprattutto, sanno come ottenere ottimi risultati, questo "Crush" ne è la prova. Bello, orecchiabile e piacevole, confezionato con un artwork curato. Band da contrassegnare e seguire, restiamo in attesa di evoluzioni che sicuramente gradiremo... Amanti del power e non.”

“Il loro metal è figlio del Power più elegante, e chi mi conosce sa che non apprezzo moltissimo il genere, ma questi ragazzi, capitanati dalla splendida frontwoman Francesca colpiscono per l'energia sprigionata.Davvero un'ottima prova per questi ragazzi, che non concedono cali di tensione. Crush si gusta per bene e non annoia, complice di ciò, le tastiere che sono ben dosate e mai troppo invadenti e la voce di Francesca, che come già detto si discosta un po' dai soliti canoni dei gruppi con voce femminile. Ascolto consigliato non solo a chi ama il Power Metal”

“Ottimo esordio per i Windfall, speriamo davvero sia soltanto il primo di una lunga serie. Meritano sicuramente un ascolto, senza esagerare è probabilmente una delle realtà emergenti italiane da tenere sott'occhio. E quindi, teniamoli d'occhio. voto: 8/10”

“In generale Crush rispecchia lo stile particolare dei Windfall che non mancano di energia, gusto e verve. Le sonorità ci sono, anche se magari, ascoltando questo EP, sembra che non venga variato tanto l’impianto sonoro. In ogni caso la band ha raggiunto un buon traguardo ed è pronta a scavalcare i confini della loro amata Toscana per farsi conoscere in modo più approfondito, perciò se qualcuno ha date da proporre, non aspettate a contattarli..!”

“Ad aprire le danze sono i Windfall che inaugurano la serata con una cover dei Sonata Arctica, un omaggio forse ad una band tanto amata visto che il concerto prosegue con l’esecuzione di pezzi propri intervallati da qualche altra cover, lo stile della band segue percorsi precisi: intensi tappeti tastieristici sui quali si sviluppano ottime trame chitarristiche sorrette dalla grintosissima e potente voce della vocalist Francesca, descritta sul proprio myspace come un uomo mancato ma solo in rapporto ad un certo tipo di approccio diciamo così energetico visto che di maschio, almeno nelle fattezze, la brava singer non ha nulla, anzi, è proprio vero il contrario (foto a sinistra).”