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Steel Rain / Press

“Molte band in Italia suonano il genere musicale degli Steel Rain, ma non tutte lo sanno fare così come lo sanno fare loro. Due sono i fattori evidenti: l'ottima produzione e la mescolanza armoniosa degli strumenti, che contribuiscono a creare un insieme piacevole senza prevaricare l'uno sull'altro. Ciò che però colpisce più di tutto di questa giovane band è la voce: le tonalità ricordano i Rush della prima era - sì: ho detto proprio "Rush" -, Ralph Scheepers ma soprattutto Edu Falaschi. Infatti, il timbro di Ivan suona graffiante ed evocativo, perfino nei pezzi relativamente più scontati e forse acerbi, come "Here we are". Così come l'intreccio equilibrato e armonioso di chitarre e synth - che ricorda in diversi momenti Ayreon - costituisce un punto di forza degli Steel Rain, che rende pezzi come "Angel's City" e "Zarathustra" una gioia per le orecchie. ”

“Il loro stile vuole essere innovativo, quasi da essere considerato blasfemo: la cattiveria dell'hard rock anni 80 mista con i riff portanti del rock più recente, con l'AOR melodico/pop delle tracce vocali e l'inserimento aggressivo di elettronica e di elementi dance con le tastiere ed una leggera spruzzatina di prog. Non esistono punti di riferimento concreti nel panorama internazionale recente e passato che sfocino nel vaso di pandora aperto dal giovanissimo quintetto torinese. Sarà forse l'avanguardia di un nuovo importante movimento musicale"”

TDP

“I giovani torinesi Steel Rain, aprono la serata con il loro power/prog metal dove, oltre l'eccellente tecnica dei musicisti, spicca l'ugola d'oro di Ivan. Infatti è dotato di una potente e melodica voce sullo stile del classico power italiano (a volte ricorda Michele Luppi) che mette a disposizione di belle canzoni prog metal alla Dream Theatre, di cui fanno anche una cover. Il cantante si mette in evidenza, oltre che per la voce, anche per il suo essere molto 'estroverso', giusto per usare un eufemismo! E la loro goliardia la si può constatare anche leggendo i ringraziamenti che si trovano all'interno del loro EP che ho acquistato per la modica cifra di 5 euro. Peccato che nel dischetto in questione non ci sono i brani in italiano che invece hanno proposto live. Vorrà dire che mi toccherà acquistare il loro prossimo CD...”

“qualcosa mi dice che questa sarà l'ultima volta che uscirò da questo locale”

Enrico palumbo - commento, dopo aver fatto bordello al caffè del progresso

"hey ma quella è la ragazza del fratello di Pier"

"tutti su: ragazza di enrico"

“Hey, ma quello è il Fratello di Pier!”

"tutti su: Enrico" - Opinione generale

“Siete bravissimi poi Ivan ha una voce stupenda.”

Giulia Vaglio Tessitore - Chiacchierata a voce

“Ora che ho perso la vista ci vedo Steel Rain”

Alfredo aka Dream Theater - Nuovo Cinema Paradiso aka Take the time

“fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtute e steelrain”

Dante Alighieri - Canto XXVI - Inferno, DIVINA COMMEDIA

“Fammelo con tutto senza Steel Rain”

Tamarro dal kebabbaro - Da Mimmo

“Steel Rain... vuol dire famiglia”

Stitch - Lilo e Stitch

“Adoro l'odore del Napalm di mattina... ha il profumo degli Steel Rain”

Col. Kilgore - Apocalypse Now

“Steel Rain?? tanta roba!! Come il detto "Comandare è meglio che scopare" di chi era questa io lo so lo diceva... come non detto ”

Fabri Fibra