"...This release sees S.R.L. take big strides forward compared to their last couple of outings, upping not only the aggression but also the variety and experimenting with more melodic through lines to boot. While this is not a stone-cold classic, it is a very solid slab of death-tinged thrash, which will be on fairly frequent rotation for me. Leones indeed..."
"..."Hic Sunt Leones" is, indeed, a powerful blend of heavy, thrash and death metal. Credit to the Italians for making the three styles seamless to the degree seldom heard nowadays, giving nods to such classics such as Sepultura's "Arise", Slayer's "Seasons In The Abyss", Grip Inc. "The Power Of Inner Strength" At The Gates' "Slaughter Of The Soul" or Death's "Symbolic", albums on which genre identification was irrelevant in in favor of just enjoying great metal..."
"Un disco di elevato spessore sia artistico che compositivo, probabilmente il picco più alto mai raggiunto dalla band."
"... Un gradito ritorno con un album di alta caratura, senza orpelli stucchevoli o errori degni di nota; una band in gran spolvero che ha dato ottime prove strumentali e una maiuscola prova vocale. Un disco fortemente consigliato."
"...Hic Sunt Leones si rivela un album pesantissimo ma valorizzato da passaggi strumentali che entrano nell’ascoltatore come lame affilatissime: premere nuovamente il tasto play alla fine dell’outro Omne Ignotum Pro Magnifico diventerà una consolidata abitudine."
"...Questo “Unus et Viginti” è quindi la degna celebrazione per una band che, nell’ultimo ventennio, ha regalato numerose perle nel panorama metal nostrano e ha dimostrato un amore incondizionato per la musica come stile di vita e come infinito viaggio introspettivo..."
"Da 21 anni sul palco, gli S.R.L. sono una di quelle poche realtà italiane che non ha bisogno di presentazioni, un punto di riferimento nella scena metal tricolore..."
"...Einziger Kritikpunkt ist aber, dass die Songs im Ganzen betrachtet ein wenig eintönig klingen und somit eine Platte mit 12 Titeln schnell Langweilig wird."
"...Opera utile, per conoscere una band valida la quale, pur muovendosi in territori noti e senza discostarsi troppo (od affatto) dai medesimi, colpisce duro, non si sofferma sui clichè dei testi di genere spesso risibili in fatto di qualità, ed infine suona e compone bene la propria musica..."
"... Una raccolta che corona degnamente i 21 anni di attività degli S.R.L., un EP che i fan della band (e tutti coloro che amano il genere) non dovrebbero lasciarsi scappare!"
“...Non amo nemmeno io le etichettature ed ascoltando le dodici tracce, non mi sono mai soffermata a pensare che "genere" di sfumatura trovassi in quel riff o in quell'altro, sono entrata dentro le canzoni perché loro mi ci hanno condotta per mano, portandomi nel mondo controverso che si cela nella mente di ogni essere umano, e chi più, chi meno, nasconde le sue paure, sofferenze e follie.”
“...Gli SRL sono distruttivi, non danno sosta e non concedono pause e questo può significare il sacrificio di chi dalla musica magari chiede anche uno strumento di evasione da se stessa o una via di fuga da quell’uomo in copertina armato di ascia e di chissà quali pensieri...”
“...All'insegna di un thrash/death molto violento, la band di Terni continua a sputare liriche al veleno, e soprattutto in italiano. Come nelle precedenti release, anche in 'De Humana Maiestate' la metrica è perfetta: alla faccia di quelli che, nonostante conoscano a malapena l'italiano, si cimentano in testi in inglese, risultando ridicoli per errori grammaticali e di pronuncia...”
“...Il sound è ("come sempre", mi verrebbe da dire) assai curato, con una produzione decisamente sopra le righe che conferisce una notevole potenza ad ogni strumento, con una particolare menzione alle chitarre, davvero devastanti ed abrasive: come in piena scuola SRL si miscelano in gran quantità momenti più melodici di scuola svedese ad altri riff letali old school thrash che richiamano gli Slayer dei bei tempi, creando un bel mix sempre appassionante ed affatto stancante (anche grazie al notevole numero di cambi di tempo, accelerazioni e slow-downs), come nella bella "Cicatrici" che si segnala tra i brani più riusciti del lotto, così come la burrascosa "Il Girotondo dei Dannati", che sembra essere stata scritta per mietere vittime sotto palco, e "Le Ali del Corvo"...”
"Procuratevi pure questo splendido album, gli SRL non fanno infatti altro che cercare come massacratori nella notte nuove vittime per consensi e plausi di quanto compiuto, per un ottimo lavoro. Da incoronare, un disco di rara bellezza per la sua inaudita violenza. Super!!"
"Una lunga e solida gavetta alle spalle non sempre è sinonimo di continuità ed evoluzione tecnico-artistica. Sfornare album a ripetizione a volte può condurre ad avvitarsi su se stessi in un pericoloso vuoto compositivo che porta alla sterilità musicale. Non è questo il caso dei nostranissimi S.R.L.: umbri di rodata esperienza giunti all’ennesimo full-lenght di rara potenza ed intensità..."
"Insomma, gli umbri S.R.L. con il passare del tempo non si sono mica ammorbiditi come tanti gruppi coevi. Anzi sembra che più passa il tempo più abbiano voglia di titillarci le nostre orecchie con sonorità belle pesanti e senza mediazione melodica. Questo gli fa onore. Dimostrano una vitalità che è sempre difficile da mantenere dopo ben vent’anni di militanza rock. “De Humana Maiestate” è un album di buon livello che aiuterà non poco la notorietà di cui godono nella scena rock/metal italiana."
“...A powerful, shiny-bright production. Dry. Fat. It does justice to a band that is very much in control at what they do...”
“...Con un titolo scelto di nuovo in latino, i cinque umbri non cambiano di fatto la polpa della loro musica, ovvero un thrash metal molto articolato, dai suoni molto moderni e compatti, molto compressi e che ha come peculiarità il cantato, sia per la scelta di usare l’italiano sia per il tono..”
“Gli S.R.L. si riconfermano come il gruppo migliore del panorama metal ternano, e uno dei gruppi più validi del panorama metal italiano moderno. De Humana Maiestate è forse l’album più completo che la band abbia prodotto. L’album è diviso in quattro atti più un prologo, un interludio ed un epilogo. In ordine: Torto, Dolore, Rabbia, Vendetta, Appagamento e Dannazione..”
“.."De Humana Maiestate" è un gran bell'album da gustare dall'inizio alla fine. Gran lavoro fatto sui testi in italiano, che non inficiano (come a volte si rischia nel metal) l'ascoltabilità del pezzo, e soprattutto ottimi musicisti gli S.R.L.. Non esitate a supportare!”
“...Il cd scorre bene fino all’ultima traccia, dove le chitarre lavorano a pieni giri in coordinazione con la sezione ritmica, il tutto sapientemente amalgamato dal bassista Jerico...”
“...Un bel disco di dodici tracce tecnicamente ben suonato da musicisti che sanno il fatto loro. Un intreccio di metal con influenze hardcore specie nella sezione ritmica, con il decisivo apporto di Luca. Il tutto cantato in italiano dalla buona voce di Francesco...”
“...E' fuor d'ogni dubbio che questa band meriti ci che ha ottenuto e sono sicuramente da tenere sott'occhio, in quanto appetibili sia per i fan più amanti della potenza sia per i metal heads più intellettuali...”
“...Ci troviamo davanti ad un lavoro che consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere, dal momento che riesce a soddisfare appieno sia i cultori del thrash vecchia scuola sia coloro che apprezzano maggiormente le sonorità più moderne...”
“La cultura e la spiritualità incontrano la potenza del thrash death metal in questo nuovo lavoro degli Umbri S.R.L., band attiva fin dal 1995 che si rimette in gioco con questo nuovo lavoro...”
“...Siamo al cospetto di un lavoro valido che conferma gli S.R.L. come una gran bella realtà del movimento metal italiano: di certo non me li perderò qualora dovessero venire a suonare nella Capitale anche perché ho il sospetto che dal vivo siano davvero devastanti!”
“... Listening to “De Humana Maiestate”, it’s high-speed velocities, aggression and technical skill that run off with the main prize – Melodic Thrash/Death Metal from an Italian band which holding the reins firmly in hands. Provided with necessary alternations, I think that the effort will reach the heart of those into nowadays, extreme Metal music...”
“...Che si tratti di thrash, di death o, ancora, di thrash/death come spesso si usa azzardare, gli S.R.L. evidenziano un’innata attitudine a fare male, musicalmente parlando. “De Humana Maiestate”, infatti, è un disco il cui peso specifico è pari a quello dei metalli pesanti, rifinito sulla superficie con la carta di vetro a grana grossa...”
“Quinto lavoro in studio per i ternani S.R.L., solida e affermata realtà del buon metal di casa nostra. “De Humana Maiestate”, pubblicato da Revalve Records, non vi lascerà assolutamente indifferenti: un album che tramortisce per violenza sonora, stupisce per l'ormai consolidata abilità della band nel coniugare sound estremo con testi rigorosamente in italiano (risultato non da poco, anzi!), affascina per l'esplorazione dell'animo umano che scaturisce dai 12 brani che lo compongono e non da ultimo cattura per la coerenza del prodotto finale, curato in ogni minimo dettaglio...”
"...le canzoni filano, una dopo l'altra, dando una senzazione di assoluta ed oscura potenza. Le linee di voce sono sapientemente miscelate, sia a livello produttivo che a livello di realizzazione compositiva da parte del vocalist Khaynn. Un Death Metal melodico e interessante, condito da liriche maligne ed accattivanti. Veramente interessante...."
“...una band che, fatto tesoro delle passate esperienze, ha saputo dare alla sua natura artistica una precisa identità, con un song-writing più al passo coi tempi che non mancherà di fare proseliti fra i seguaci più e meno giovani del genere. Rimane però in agguato il rischio di un’eccessiva somiglianza alle parallele esperienze artistiche dei “soci”, dalle quali una volta gli S.R.L. erano sia in fatto di stile che di sonorità nettamente più distaccati. Un pericolo che comunque non cancella la buona prova qui offerta, segno del gradito ritorno sulle scene di una compagine, di cui sentiremo parlare ancora a lungo...”
“...Questo "Mutatio et maestitia" è l'ennesima conferma che gli S.R.L. possono essere sicuramente annoverate tra le migliori band thrash metal italiane si per quanto riguarda l'aspetto esecutivo sia per quello compositivo. Per tutta la durata del full-lenght non si possono notare momenti bui o poco piacevoli con il risultato di volerlo risentire da capo una volta terminato. L'addomesticamento dei cliché del genere dovuto ad una forte personalità da parte del quintetto fa il resto creando un "mostro" che vi devasterà le orecchie senza pietà. Consiglio vivamente il cd a tutti gli estimatori del genere senza esclusioni...”
“...si può dire che quest album è veramente di pregevole fattura,e sicuramente è da lodare la scelta della band di cantare in italiano, che dona un fascino particolare al tutto e soprattutto conferma la personalità degli SRL e il loro essere un tassello unico e inimitabile nel puzzle del Metal made in Italy.Una conferma...”
“...un album cattivo, che trova coraggio di discostarsi dalle commerciali influenze melodiche del death nord europeo, per ritrovare invece quelle radici di un genere ormai dimenticato...”
“Torna a far parlare di se una band dalla storia pluri-decennale come gli S.R.L. (acronimo di Società Responsabilità Limitata) e lo fa nel migliore dei modi pubblicando un full lenght di 10 pezzi...”
“...Dieci brani di buon thrash/death metal targato ITALIA, cosa che contraddistingue da sempre il gruppo, belli i cambi di tempo, ottimi riff e accordi di basso e chitarra e corposo il suono della batteria, tutte cose che, pur presentando un lavoro compatto ed omogeneo, regalano una bella varietà di suono alle diverse songs, allontanando "Mutatio et Maestitia" dal piattume che sempre più spesso incontriamo in giro e regalando all'acoltatore dei minuti di ascolto davvero godibili!”
“...Mutatio Et Mæstitia è un deciso passo avanti per il combo di Terni, uno splendido disco che risalta le doti della band. Era difficile tirar fuori qualcosa che fosse anche minimamente al livello di In Memoria Temporis, ma non solo ci sono riusciti: Mutatio Et Mæstitia gira nel mio lettore ininterrottamente da giorni, fatevi voi due conti...”
“..Bellissimi i continui contrasti che risuonano nel nostro petto che funge da cassa da risonanza, sollecitato dal lavoro professionale ed assolutamente ragionato e di buon gusto, dove è palese l'attenzione prestata in fase di songwriting...”
“..La varietà strutturale è il punto di forza di questo concept diviso in dodici brani e sei atti (Torto, Dolore, Rabbia, Vendetta, Appagamento, Dannazione), sotto tutti i punti di vista, dalle ritmiche, alle chitarre al cantato, in un continuo alternare parti thrash moderne ad altre più classiche..”
"...i cinque umbri non cambiano di fatto la polpa della loro musica, ovvero un thrash metal molto articolato, dai suoni molto moderni e compatti..."