“I Seventh Veil, dopo la pubblicazione del debut album “White Trash Attitude”, avvenuta il 16 luglio 2013 per Street Symphonies Records, ed una serie di concerti tenuti nel Nord Italia, in Grecia, Francia e Repubblica Ceca (dove hanno calcato il palco dell’importantissimo Masters Of Rock Festival), sono pronti ad imbarcarsi in un tour promozionale che toccherà diversi paesi europei. Ecco le prime date confermate dell’(In)Famous Tour 2013: 26 Novembre: Le Klub, Parigi (Francia) 28 Novembre: Exit Us, Praga (Rep. Ceca) 29 Novembre: Bar Rock O, Trinec (Rep. Ceca) 1 Dicembre: Metro Club, Vilnius (Lituania) 3 Dicembre: Underground Pub, Kaunas (Lituania) 4 Dicembre: Jack Club, Minsk (Bielorussia) 5 Dicembre: Liga Club, Mogilev (Bielorussia) Altre date saranno annunciate a breve. Il tour, organizzato dall'agenzia francese Mega Productions, vedrà impegnati anche i Silver Addiction.”
“I Seventh Veil propongono un hard rock patinato ed energico. La diretta “Red Light In Your Eyes”, con il suo coro da stadio, vuole scaldare l’ascolto sin dall’inizio. Con “No Fear” ci stupiscono con qualcosa di più interessante, le melodie rimangono impresse sin dalla prima passata del disco sul lettore, grazie ad una solida ritmica e linee vocali piene di melodie azzeccate. Non mancano episodi più catchy(“Are You Ready To Die”), un vero tributo agli eighties. La band sa il fatto suo,va dritto al sodo suonando in modo diretto e convincente. “Sister Cigarette” mostra il lato più potente dei Seventh Veil, in cui chitarre e batteria si fondono per costruire un muro sonoro di grande impatto. Il full length si conclude con “L.A. Dream”, che già dal titolo la dice lunga sui propositi della band: il pezzo non è per nulla scontato, segno che le buone idee non mancano. “White Trash Attitude” si rivela un debutto molto interessante e con queste premesse è lecit”
“Stylistically, the band plays a high-intensity Hard Rock which is inspired by '80s Sunset Strip Glam Rock on the one hand, and the more recent Scandinavian gyrations in that genre on the other. Great catchy melodies in the music are topped by catch-phrase lyrics, making for sing-along tunes. Underneath the catchy guitar melodies, you'll nevertheless find some nice musicianship. Vocally, everything's in top shape as well. 83/100”
“Sound alla 'Show No Mercy', refrains anni '80 e timbro vocale che ricorda vagamente Lemmy, questi sono i nostrani Seventh Veil che danno vita nel 2013 all'album “White Trash Attitude”. Un modo per rendere perfettamente chiaro che l'underground musicale è più che vivo e che la dittatura dell'orrendo pop da prima serata non può oscurare l'anima vera di un intero paese di musicisti. E' l'eterna lotta tra chi crede e vive la musica e chi punta solo alla luce dei riflettori. Un concentrato di chitarre corrosive, rullanti grassi, basso prepotente e voci graffianti. Tutti i ritornelli parlano di anni '80, ascoltando l'album si viene rapiti in un vortice di capelli cotonatissimi, Commando, Rambo, video su palchi con nebbia e vento che soffia da tutte le parti, immagini di Van Halen e Bon Jovi dei tempi di 'Living on a prayer'. Sosteniamo gli sforzi di questi ragazzi che non si piegano al volere dello s**t factor.”
“I Seventh Veil fanno un passo importante nella conquista dell’empireo dello street-metal. Il suono degli scaligeri è un concentrato di brio, elettricità, cattiveria, viziosità e ruffianeria, in cui ogni elemento è dosato con ragguardevole perizia, confermando i nomi di Motley Crue e Backyard Babies nel comparto “principali influenze” e dimostrano di possedere i mezzi compositivi, oltre a quelli tecnici e attitudinali, per fronteggiare con convinzione la scena di riferimento. “White trash attitude” è dunque, un prodotto di valore, in grado di soddisfare le esigenze peculiari di ogni sleaze-rocker, il quale non potrà che lasciarsi soggiogare dalle scintillanti cromature e dai refrain ammiccanti, il tutto abilmente coordinato dall’ugola adescante ed abrasiva di Steven e innervato dalle chitarre taglienti e viscerali di Jack e Holly. I Seventh Veil potrebbero davvero imporsi senza riserve nella scena. Nell’attesa, consumate “White trash attitude”, scommettiamo che”
“Seventh Veil is a rock and roll band from Italy. Their anthemic choruses and happy riffs are a blast to listen to and explode onto your eardrums creating a glorious musical experience that is not to be missed. These guys have been around since 2011 and it seems like their dedication to all that is rock and roll has never waxed higher. Their songs are often rock anthems that respect the glories of their predecessors and show that the band really understands the magic that is required for a true rock and roll band. Their riffs have a nice Guns and Roses spice to them. Meanwhile the vocals are powerful, the Italian accent of their singer gives them a distinct sound and helps to set Seventh Veil apart in a crowded scene. In short, Seventh Veil seem capable of setting themselves apart and creating a name for themselves in the big world of rock and roll. With a few small breaks these guys could be legends, lets hope the stars align and the good word of Seventh Veil is spread the world over!”
“Lo stavamo aspettando, finalmente è arrivato. Esce oggi, 16 luglio 2013, per Street Symphonies Records il primo full-lenght della band veronese dei Seventh Veil, intitolato White Trash Attitude. Un disco che bissa quanto di eccezionale fattoci ascoltare dall'Ep d'esordio del 2012, e che ripropone al suo massimo splendore una straordinaria atmosfera hard rock anni '80, nata dall'ottimo songwriting della formazione e da suoni di produzione curatissimi e bollenti. Quelle che avevo definito potenzialità da esprimere ascoltando i tre brani del primo prodotto discografico sono ora diventate certezze, e la band fila leggera e a suo agio con questa musica, trasmettendo appeal, carica ed energia agli ascoltatori. Siamo ormai certi di essere al cospetto di una delle realtà street/hard rock più promettenti tra quelle presenti sul suolo italico.”
“Verona non è solo la storica città di Giulietta e Romeo, ma è anche la fiammante energia in sleaze/r'n'r style targata Seventh Veil: band nata nel 2011 che presenta il debut full-lenght “White Trash Attitude”. Le dieci tracce del cd omaggiano adrenalina no limits, melodie di impatto e refrain avvincenti, con un sound fedele al Sunset Strip degli anni '80 senza però tralasciare le più recenti tendenze scandinave. Entriamo un mondo parallelo popolato da belle ragazze, macchine veloci e alcool a non finire. Red light in your eyes, Slimy Snake e Dirty Distinctive, introdotta da un lodevole giro di basso, presentano un graditissimo sound anni '80, ma le sorprese non finiscono qui poiché arriva il riff che non ti aspetti: echi Angus Young in “Sister Cigarette”, resa ancora più tale dalla voce corposa del frontman Steven. Infine “L.A. Dream” è il degno prologo di un album che farà breccia sicura nei cuori a tinte sleaze.”
“La sleaze/hard rock band Seventh Veil ha firmato un contratto discografico con Street Symphonies Records per la pubblicazione del debut album “White Trash Attitude”. Le registrazioni avverranno presso l'Atomic Stuff Studio di Isorella, Brescia, a dicembre. Poco prima della scorsa estate, il gruppo ha pubblicato l'ep “Nasty Skin” che ha ricevuto ottimi responsi da parte di pubblico e stampa specializzata. I Seventh Veil sono: Steven Brixx, voce Holly, chitarra Jack, chitarra Jeff "The Hammer" Lee, basso Eric Roxx, batteria Web: www.seventhveil.jimdo.com www.reverbnation.com/seventhveil www.facebook.com/SeventhVeil?ref=ts&fref=ts www.streetsymphonies.com”
“Seventh Veil, il nome dello strip club holliwoodiano dove i Mötley girarono il videoclip di "Girls Girls Girls". Ed ecco arrivare l'EP d'esordio di questi hard rockers veneti, intitolato "Nasty Skin". Si comincia con la carica hard rock di "Nasty Skin", basso e batteria che creano un supporto massiccio alla linea vocale fino all'esplosione dell'accattivante refrain. Buona l'energia sprigionata dagli assoli delle chitarre. "Rock N' Roll Veils" mette in campo un bel riffing corposo e graffiante, senza farsi mancare l'orecchiabilità e l'immediatezza che portano subito a canticchiare il ritornello. L'elettricità corre sicura sulle 6 corde dei Nostri, trasformandosi in coinvolgenti parti soliste. Una parola per descrivere "Jack N' Roll": ESPLOSIVA!!Si fanno avanti i coretti nel refrain, e la potente energia dell'hard rock sprizza da ogni singolo strumento. Chitarre coinvolgenti, comparto ritmico potente, linea vocale carismatica ma sono solo tre brani. Attendo assolutamente il full-lengt”
“Sono italiani, e nonostante la distanza, metrica e temporale, dalla Los Angeles delle orge e della dissolutezza è ancora una volta colpa dei Mötley Crüe! Proprio il quartetto più devastato del pianeta ha dato origine a questi cinque animali nostrani. Nel nome del sesso fine a stesso, del whiskey a litri, del casino totale, della pura filosofia sex & drug ispirata ad una Los Angeles dove la cocaina era venduta come il pane, i Seventh Veil pubblicano questo EP. Un EP con un difetto immenso: è SOLO un EP. Sono solo tre canzoni. Tre pezzi hard rock estremamente elettrico, potente, spensierato. Un EP che passa veloce come un tornado. Potenza e ritmo. Roba perfetta per far dimenare quelle quattro sgualdrine sul palco, aggrappate al palo da lap dance. Questo è vero Hard Rock! Non serve altro. Ma ora voglio l’album, una dose più pesante!”
“Esce l'1 giugno 2012 per l'etichetta Atomic Stuff Nasty Skin, l'EP d'esordio dei Seventh Veil. Il prodotto, fa intravedere tutte le potenzialità della band e immerge l'ascoltatore, grazie anche a un'ottima produzione, in una straordinaria atmosfera hard rock anni '80. I pezzi dimostrano tecnica abbinata ad energia da vendere, con i chitarristi Holly e Jack che duettano saggiamente tra riff massicci e graffianti. Molto bene anche il bassista Jeff e il batterista, e bella la timbrica del cantante Steven, totalmente a suo agio con le melodie. Il primo brano, Nasty Skin, si dimostra un pezzo molto fresco e capace di ricordare band recenti come i Reckless Love. RN'R Veils è invece un brano sullo stile di band come Motley Crue. Chiude Jack N' Roll, brano che farà le fortune di questi ragazzi. Ottimo EP denso delle giuste sonorità, del giusto stile e del giusto rock. I fans italiani possono già iniziare a preparare gli spumanti per i festeggiamenti. Con i Seventh Veil ne vedremo delle be”
“Named after West Hollywood's famous strip club (Nikki Sixx suggested the name to the Italian band' singer when signing autographs at Sunset Strip Music Festival last year), SEVENTH VEIL introduce themselves with this 3 song EP, but some of the guys already played together in the past in a band called LASTRIDE. No big surprise when it comes to the influences as you'll find some "Ten Second To Love" guitar riff in "Rock'n'Roll Veils" and more generally lots of 80s hard rock references ("Nasty Skin" has a bit of a DOKKEN touch in its chorus), but SEVENTH VEIL also gets closer to punk'n'roll on "Jack N' Roll". Short but promising. Keep your eye on the money, I mean on this Verona Crew!”