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ACQUAVIVA (already agricantus) / Press

“Agricantus is a project from Sicilian multi instrumentalist Tonj Acquaviva and Swiss singer Rosie Wiederkehr. For their new album the two recorded 10 original songs together with lots of guests musicians and singers. The musical journey starts with Bosforo where Lutte Berg plays e- guitar and Mauro Sigura Bouzouki, Acquaviva creates a mystic soundscape with sample, percussion and exotic flutes and at least is joining Wiederkehr’s voice. The title song is a rhythmical composition with excellent Sufi singer Mounir Troudi and his breathtaking arabic chant. .Onur Erbas from Turkey sings a duet with Wiederkehr in the melancholic Sema Simdi and in Divinità, a mystic hypnotic song there are guest musicians like singer Jaka, bassist Guillermo Mokotoff and the Bansuri player Binod Katuwal.Tamar McLoud Sinclair, singer from New Zealand enchant with her hipnotic voice in Waiora and Wiederkehr sings in Les aigües with an impressive virtuosity. Acquaviva has produced an excellent album.”

“Il mare? Paragoniamolo a un incrocio: di sfide, leggende, fatiche, scoperte, uomini e donne. Raccontarlo è una conseguenza logica, per chi lo vive e per chi ha deciso di inserirlo al centro della propria cifra stilistica. “Kuntarimari” si traduce con “racconti di mare”, e gli Agricantus ricorrono alla loro lingua, il siciliano, per tornare sulle scene dopo sei anni di assenza e tirare fuori un album su sfide, leggende, fatiche, scoperte, uomini e donne. Storie tenute insieme dall’acqua salata, dalle onde, bagnate da tradizione e modernità e da una babele di idiomi (no, l’italiano non c’è). Flauti nepalesi e boliviani, il ragamuffin di Jaka, cantautori di ispirazione sufi, musicisti e haka neozelandesi, computer e iniezioni ambient convivono nel mezzo di dieci canzoni influenzate da retaggi cantautorali, cuciti da arrangiamenti raffinati e tendenze orientaleggianti, giochi di voci e di cori, trame intriganti (la chitarrina di Sema Simdi ricorda tanto i Beach House, e”

“Il nuovo concept di Tonj Acquaviva e Rosie Wiederkehr è un porto di mare aperto all’incontro e all’idea di contaminazione come motore vivo del mondo. Contaminazione geografica tra culture e forme espressive, ma anche temporale tra antico e moderno, testimoniata dalla coesistenza di strumenti tradizionali provenienti da ogni terra emersa e synth, loop, campionamenti e drum machines. Ne scaturisce un suadente ibrido le cui levigature rimandano a suggestioni e impressioni quasi oniriche, apparentemente decontestualizzate ma comunque figlie dalle terre che le hanno ispirate: una world music dell’altrove che non disdegna di familiarizzare con ambient e trance, sempre saldamente in equilibrio tra spaesamento e identità.”

“il nuovo video in bianco e nero da "Kuntarimari", in parte tratto da un vecchio documentario degli anni Cinquanta sulle tonnare di Favignana, scelto perché il tema della canzone è il mare. In questo brano Tonj Acquaviva e Rosie Wiederkehr, leader storici della formazione, ospitano Jaka, cantante ragamuffin siciliano, e il flautista nepalese Binod Katuwal.”

La Repubblica - Agricantus, il ritorno: "Kuntarimari"

“Kuntarimari es el nuevo trabajo del grupo de world-ethno music italiano Agricantus, que se presentó en anteprima el pasado 22 de noviembre en el teatro C.A.T. de Barcelona en el ámbito del Festival de canción de autor Cose di Amilcare. agricantus_web-28Producido por la Agricantus by Tonj Acquaviva S.C.P., Kuntarimari (Discmedi/Warner) ha salido oficialmente el pasado 13 de junio. Se puede encontrar ya en las tiendas de discos en España y dentro de poco en las de Italia y de Francia, mientras que ya está disponible en las tiendas digitales de los tres países, además que en las de Inglaterra, Alemania, Estados Unidos, Canadá, India y Japón. Kuntarimari que en siciliano significa “cuentos del mar”, nace de una idea de Tonj Acquaviva, compositor, poli-instrumentista y voz masculina de Agricantus. En este disco conceptual Acquaviva presenta una obra coral, donde artistas provenientes de diferentes países hacen de hilo conductor en un viaje a través de los pueblos, de los oc”

"Quando la musica placa la sete" È possibile irrigare il deserto con una canzone? Combattere la siccità a suon di musica? Estinguere la sete con un videoclip? Queste domande Tonj Acquaviva deve essersele poste diverse volte prima di trovare la risposta. Da molti anni infatti il leader degli Agricantus, forse il più famoso gruppo di world music italiano, è riuscito a tradurre la sua anima di viaggiatore e l'amore per l'Africa subsahariana in progetti musicali. I suoi lavori vivono della contaminazioni fra strumenti etnici ed elettronica, parlano le lingue e i dialetti portati dal vento del deserto. L'ultimo album "Millenium Klima" non fa eccezione. Anche qui, al solito, è l'impasto sonoro tra la voce di Tonj e quella della cantante Rosie Wiederkehr a stabilire la temperatura emotiva.

“Si può conciliare la Magna Grecia con la musica classica? Vivere le proprie passioni e riflessioni nei confronti di popoli offesi (albanesi, algerini) mentre la musica e il ritmo regalano uno stato di trance? Spostarsi con la musica e con il canto verso i Balcani ("Yari"), in Armenia ("Loosin"), e rimanere fedeli al proprio suono, alle proprie radici ("Ali")? Se c’è una possibilità di riuscirci, è quella che si sono giocati gli Agricantus, uno dei pochi gruppi a poter tenere tutto unito sotto lo stesso cielo un patrimonio musicale così radicato e vasto. "Kaleidos" mescola passato e presente, campiona e propone Grieg, Mussorgsky, Albinoni, Paganini, Prokofiev, Bartòk, Brahms nascosti dentro loops e groove ritmici interetnici, alla scoperta del legame - spesso spezzato nell’immaginario collettivo - che raccorda la vena dei musicisti colti alle loro radici e sperimentazioni popolari. Ciò che oggi è classico ieri era popolare, forse ciò che oggi è popolare domani sarà classi”

“Da quasi vent’anni gli Agricantus creano con grande successo un sound nel quale la tradizione incontra le sonorità d’avanguardia per dare vita a un genere che abbraccia tante etichette senza mai "trovare" la propria. La formazione è un organico di abili strumentisti... primo fra tutti il carismatico leader del gruppo Tonj Acquaviva,e a seguire la cantante svizzera Rosie Wiederkehr che, con la sua particolare voce, ha contribuito all’espressione delle contaminazioni alle quali la band continuamente si è accostata. Così, partendo dai primi album marcatamente folk, la sperimentazione sonora del gruppo ha gradualmente trovato il suo fulcro nei tratti spiccatamente mediorientali dell’ambient music suggellando i testi dei brani scritti e cantati in siciliano. Gli album che incontriamo "percorrendo" la loro carriera miscelano realtà sonore che partendo dai vocalizzi siciliani muovono verso motivi orientali, passando per melodie ipnotiche...in spagnolo, francese, tedesco, inglese”

Francesco Buscemi - Megaron

“Tonj Acquaviva, Rosie Wiederkher e compagni sono l'essenza della contaminazione, il distillato del crossover, il catechismo di tutti i dogmi musicali di fine-inizio secolo.[...] La perfezione formale di una scrittura musicale meditativa si amalgama alla perfezione con la ritmica sincopata e sperimentale e con le arie vocali della vocalist svizzera.”

Maurizio Iorio - RockStar

““Millennium Klima” è l’ultimo disco, carico di suggestioni, dell’eclettico musicista palermitano. Una musica che nasce dalla Terra e trae la sua linfa vitale dagli angoli più misteriosi del Pianeta. Un canto di ringraziamento per la natura e per la sua azione nei confronti dell’uomo. Più semplicemente, un disco che pone una domanda essenziale: cosa ne sarà dei suoni del mondo, se i popoli che li creano scompariranno dalla faccia del pianeta? Questo è il tema di fondo che scorre nelle note di “Millenium Klima”, la nuova fatica discografica di Tonj Acquaviva. L’eclettico musicista palermitano, “figlio del mondo”, come ama definirsi, ha creato, insieme alla sua storica “compagna d’avventure” Rosie Wiederkehr, un disco carico di suggestioni sorprendenti, che alternano morbide linee sonore a momenti di trance elettronica. Millenium klima si porta dietro l’eredita world degli Agricantus, di cui Acquaviva è stato lo storico fondatore, proiettandola nel futuro”

Giulio Giallombardo - Balarm