x

You are using an outdated browser. Please upgrade your browser to improve your ReverbNation experience.

Nerodia / Press

“I Nerodia riescono a mixare black, death, thrash e heavy in una maniera sicuramente non inedita ma -altrettanto sicuramente- incalzante e soprattutto variabile. Iron Maiden e Dark Tranquillity possono essere le principali radici da cui attingono i nostri romani (con le vocals che si alternano costantemente fra scream e growl): il continuo muoversi da una band all'altra ed il continuo cambio di registro durante i brani, sono sicuramente i punti più forti di questo combo.”

“Il bello di questo disco è che riesce a variare facilmente anche su altre tonalità, donando al lavoro ampio respiro (e anche a chi ascolta!): brani come "Under My Black Wings", “servono” molto alla sopravvivenza di 'Heretic Manifesto' perché permettono di spezzare un po’ quel percorso che si era creato con brani veloci, estremi. La citata traccia, invece, assieme alla (“gemella” "The Golden Owl") con voce filtrata, e un ritmo più cadenzato/marziale, fa nuovamente centro, pur cambiando totalmente rotta.”

“Decisamente ottimo questo lavoro dei Nerodia. Heretic Manifesto risulta essere, alla fine dell'ascolto, un disco completo, dove è assolutamente impossibile annoiarsi. Sarà anche per le molte sfaccettature del sound, dove possiamo trovare le già citate atmosfere alla Misfits, partiture Black che possono facilmente ricordare gli Immortal e momenti thrasheggianti con chiari richiami alla Bay Area. Come debut album, direi che non c'è null'altro che gli si può chiedere: cosa cazzo vorreste di più?”

“L'aspetto più interessante a mio avviso di Heretic Manifesto è l'assoluta non banalità delle composizioni nel loro insieme, scordatevi pezzi ripetitivi o statiche riproposte di stili ormai riarrangiati in tutti i modi: attraverso un riffing veramente imponente e ben curato in ogni passaggio, tra tempi tirati e taglienti in stile più thrash/death e riff potenti ed armonizzati, la band inserisce pezzi "spacca ossa" da headbanging assicurato vista la grande dose di groove oltre, come già detto, qualche passaggio più in stile balck metal”