x

You are using an outdated browser. Please upgrade your browser to improve your experience.

Gìo Lombardi / Press

“ntervista Gio Lombardi per Guitar Club. A cura di Paolo pavone. -Raccontaci in che modo ti sei avvicinato alla chitarra: Avevo circa 10 anni (anno più anno meno) c'era una chitarra in casa, una vecchia Eko che ogni tanto suonava mio Padre. Mia sorella più grande mostrò un certo interesse, prese qualche lezione ma poi abbandono la cosa. Io ne rimasi affascinato e quindi un bel giorno decisi di provare, da allora non l'ho più lasciata. -Le tue radici sono italiane ma la tua carriera si è consolidata prettamente all’estero. Ce ne vuoi parlare? Si è vero è così, dopo le prime esperienze musicali con le band locali, le prime serate ed i primi confronti con chi magari era più avanti di me mi si presentò un'opportunità irrinunciabile. Ero ancora acerbo, anche se già studiavo da anni ed avevo delle buone basi non avevo certo le spalle forti dell'esperienza Live ma devo dire che il coraggio non mi è mai mancato, così un bel giorno mi ritrovai in rotta per il Brasile.....”

“I was about Ten when I felt in love with Music, a Guitar was available at home and the love story that has changed my life was started.This incredible journey has brought me around the world, has given me the chance to meet, play and interact with many talented artists across the continents and has enriched me with an incredible life experience that made me understand what really identifies the essence of a person, the “SOUL”

“Del chitarrista Giovanni Lombardi, ne avevamo già parlato qualche mese fa in occasione del sul lavoro discografico Scripta Manent e noi di LSDmagazine abbiamo voluto dedicargli un’intervista a distanza di qualche tempo proprio per sapere gli ultimi suoi progetti e le sue varie performance in giro per gli States visto che da qualche anno ha scelto Los Angeles come sua dimora lavorativa. “Gìo Lombardi”, questo il suo nome d’arte unisce il suo lavoro di musicista alle molteplici attività di compositore, arrangiatore, concertista, tutore di chitarra ed armonia dal 1998 al 2000 presso il Guitar Institute of Technology- Hollywood, CA, attualmente insegnante al Los Angeles Valley College -Los Angeles, California. Gìo, cosa ha ispirato il tuo primo lavoro discografico “Scripta manent”? ....READ IT ALL AT THE LINK BELOW....”

“Esce in questi giorni il primo cd del chitarrista Giovanni Lombardi, dal titolo “Scripta manent”. Il disco, realizzato negli Stati Uniti, a Los Angeles, contiene sette brani, tutti composti e arrangiati dallo stesso chitarrista. In questo progetto si è avvalso della collaborazione di musicisti di acclarata esperienza, alcuni dei quali, suoi compagni nelle prime esperienze californiane come : Alex Alessandroni, Dennis Napolitano (tastiere), e Leslie King (basso), completano la Band altri valenti musicisti come: Sergio Bellotti (batteria), Giuseppe Patanè e Michael Mallory (basso), Peter Veress (tastiere). Ospite d’eccezione nel brano “Something like to love”, il noto sassofonista barese, Rocco Ventrella. ...READ IT ALL AT THE LINK BELOW....”

Feedback