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F.O.O.S. / Press

“Siamo al cospetto di un piccolo gioiello che impressiona per il modo in cui scivola via, senza grandi scossoni, in cui tutto torna, dai testi a quella singolare declinazione del rock in chiave elettronica che hanno sempre ricercato e che suona bene, proprio per il mix azzeccato di richiami classici e sperimentazioni audaci.”

“Il primo album dei torinesi F.O.O.S. ha tutta l’aria di sembrare l’incipit di una notte tempestosa, tratta da un racconto horror moderno. I suoni scuri e ondulatori ne sono tensione e potenza.”

“Eh si, devo proprio ammetterlo, questa volta il mix “electrock” è riuscitissimo. I pezzi sono tutti “killer” e il disco è prodotto alla perfezione.”

“È un lavoro che da un’idea delle potenzialità che la band ha, delle idee, della ricerca di suoni e nuove soluzioni, il che mi rende più che mai fiducioso nei loro confronti.”

““Showcase” è un album molto interessante, una rivisitazione di quel che si può comunemente definire come rock, in veste elettronica: ma attenzione! Non è l’elettronica a rinnovare il rock, è l’idea stessa di rock che si cela dietro al progetto e all’intero lavoro a renderlo innovativo.”

““O hai un sound tuo o non sei nessuno”… ed il suono elettronico nel cuore del rock dei F.O.O.S. in questo primo lavoro, dal titolo Showcase, è veramente “sopra le righe”.”

“Showcase è un disco “nuovo”, che stravolge le certezze e rimette tutto in discussione. I F.o.o.s. hanno dimostrato di essere irriverenti, partendo a razzo con un album d’esordio che ci schiaffeggia con ciò che li rappresenta meglio: la verità.”

“La plastica si fonde col metallo e con la carne, in un amplesso sonoro che farebbe la gioia di David Cronenberg: l’apertura affidata a “Showcase” bleffa spudoratamente, occultando per quasi 4 minuti, dietro il suo cupo incedere depechemodiano, la bomba di decibel in agguato dietro l’angolo. Poi, all’improvviso…BOOM! “The Monster” suona come il riempipista della più trasgressiva discoteca di Marte, “Hot Coals” sfianca letteralmente i diffusori col suo punk apocalittico, “G.O.L.” è un funky post-bellico che smuove la terra, “Modernmorphosys” dispensa turbolenze dark a presa rapida, “Riot!” è una martellata hardcore in piena fronte (”Start a riot!/Time has come”), “Mirror Labyrinth” sonorizza una gara di rally all’ultimo sangue tra dischi volanti mentre “The world we could have built” chiude la mattanza sulla scia di una cometa di gelide tastiere, che si dissolve prima dell’impatto.”

“Showcase è un bel assaggio di musica elettro, che riesce tutto sommato nel suo intento di commistione tra rock ed elettronica, con genuinità d’intento, risultando tutt’altro che piatto ed ideale per coloro che vogliono essere investiti da un muro sonoro come si deve.”

“Italian industrial duo F.O.O.S. have released their new album Showcase on November 13th. The album is a follow up to the band’s 2011 EP Love in the 21st Century which gained them steady following around the scene and earned them the title of National Champions of the international music contest, Emergenza Festival. For Fans Of: Godhead, Nine Inch Nails, Rammstein, KMFDM. Mixing electronic elements with real instruments and creating that familiar industrial sound which they have dubbed ‘Electrock’, Showcase is just that- a showcase of how F.O.O.S. flourishes in this design.”

“[da La Stampa - 26/08/2011, p.75] Già in partenza, a molti gruppi emergenti Torino sta davvero stretta e puntano subito al mercato estero. Come i giovanissimi F.O.O.S., acronimo che sta per Four Out Of Seven, che hanno rinunciato fondamentalmente a due cose: all'italiano in favore dell'inglese e all'utilizzo del basso. Infatti sono in tre, due chitarre e una batteria, secondo un assetto a tridente che grazie all'innesto dell'elettronica mantiene inalterato un sound di grande impatto. ”

Fabrizio Vespa - Un amore a tutto rock da ridere PARTE 1

“[da La Stampa - 26/08/2011, p.75] Prima del loro album definitivo hanno licenziato a luglio l'EP "Love in the 21st century", un concentrato di rock crossover spalmato all'interno di tre tracce che ironizzano sul concetto contemporaneo di amore. Fra queste "Real Love" è quella di maggiore respiro internazionale, ma tutto il progetto è graziato da un'attitudine genuina che rende il genere più fresco e appetibile. Del resto per testare le potenzialità del prodotto i F.O.O.S. si sono impegnati in un tour promozionale di cinque date nel Regno Unito, toccando anche Londra e Manchester, a cui si è aggiunta l'esibizione nei giorni passati a Rothenburg al Taubertal Open Air Festival in Germania. Per cui la domanda finale è d'obbligo: ce la faranno i nostri eroi?”

Fabrizio Vespa - Un amore a tutto rock da ridere PARTE 2

"High octane fuel comes to mind while listening to F.O.O.S (Four out of Seven). Intense, explosive, and full of energy, is what you’ll get from their debut album, “Love In The 21st Century.” The band consists of 2 singing guitarist and 1 drummer, and the rest is left up the wonderful world of electronics. They open the album with, “In My Pocket.” If you’re not moving to this, you must be dead. When you hear this song you instantly think of Jason Statham kicking butt in one of his many action films. There are so many production changes in this song but it’s very fluid. The only drawback is there isn’t enough music available. I guess they want to leave you craving for more." MUSICAL GOAL: “Our ultimate goal for our music is to be in everybody's mind and mp3 player.”– F.O.O.S

“‎"Durante la prima serata (venerdì 17 giugno) salgono sul palco 13 band provenienti dalle selezioni meneghine e 5 tra veneto, piemonte ed emilia romagna. Il verdetto sembra già deciso quando l’ultima band ad esibirsi stupisce la giuria. Il trio torinese dei F.O.O.S. porta in scena uno spettacolo energico e accattivante fin dalla prima nota. Magnetici. A loro va la nomination come miglior band italiana destinata al Taubertal Open Air Festival."”

“Four out of seven, or F.O.O.S as they like to be known, have a special blend of music they like to call ‘electrock’. Their blend of electronic beats and alternative rock is slick, smart and yet soulful. [...] An interesting fact to F.O.O.S. is their lack of a bass player. This does not hinder them one bit as their crazy, kooky electronic style more than makes up for it. You are even left wondering why most bands insist on one! [...] Their tunes are sharp, sexy blasts of infused ‘electrock.’ With only four tracks on this EP, it is a great taster, but definitely leaves us wanting more!”

“Real Love, in the movies. The intro is as trippy as Pete Doherty’s shopping list, why do you want carrot juice Pete? But as soon as the weed fades off you are awarded with paranoia in guitar riffs. The vocals are disobediently forceful, along with the backbeat they combine to make a transformer; however what car would they be? I would say an Audi with a very loud exhaust. Rate: 10/10”