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Absinthium / Press

“La dimostrazione di un gusto musicale molto convincente e trascinante appare come primo tratto in questo “One For The Road”, disco nuovo di zecca che farà la felicità di tutti gli amanti dell’Heavy Metal “thrashy style” che sono abituati (e in parte giustamente viziati) dai suoni potenti ma eseguiti con gusto e una dose di classe non indifferente. Non ci sono riempitivi ed ogni brano risulta piacevole anche dopo svariati ascolti [Mark: 73/100]”

“Bravi, bravi davvero questi Absinthium Il loro stile spazia tra l'heavy tradizionale, quello di scuola inglese, ed il thrash di scuola americana, con i gruppi classici del settore a fungere tra le influenze principale, in una sorta di mix tra gli Iron Maiden ad esempio ed i Testament. Ne viene fuori un disco davvero molto bello, che mette in luce la classe edl il talento di questo gruppo, la propria personalità ed una palpabile originale, che rimarca come il combo campano sia di qualità e di prospettiva. L'impatto è buono, la presa è immediata e nel complesso tutto il disco scorre in modo fluido e dinamico. [Mark: 7.5/10]”

“Debut album per i napoletani Absinthium che vincono la loro personale battaglia col fato e riescono a dar vita ad un riuscito lavoro a cavallo tra thrash e metal classico. [Mark: 70/100]”

“Fautore di un robusto heavy/thrash metal, il quartetto propone otto tracce degne della vostra attenzione. In conclusione, mi sento di raccomandare questo lavoro a tutti gli appassionati del thrash meno pesante perché vi potrà piacevolmente stupire. Un lavoro solido, che mostra sicurezza e tanta passione. A presto, spero. [Mark: 7/10]”

“Il platter non soffre di cali o momenti di stanca improvvisi Pezzi quali "H.A.I.L.", "Skull" e "Black Gown" in bilico fra l'alta fruibilità e la mazzata a capocollo lascino il loro segno. Vi consiglio pertanto di tenerli d'occhio e vi capitasse fra le mani il disco di ponderarne l'acquisto. [Mark: N/A]”

“["One for the Road"] contiene otto tracce heavy-thrash il cui sound risulta decisamente influenzato dal metal anni '80/'90. Ma sia ben chiaro che non abbiamo a che fare con dei cloni dei Metallica, Megadeth (gruppi la cui influenza appare più marcata) e compagnia cantante, perché i Nostri ci mettono tanta farina del proprio sacco, e se si fa attenzione (cercando di trattenersi dal naturale impulso di far partire l'head banging) sarà possibile scorgere anche contaminazioni ben differenti e interessanti. Un debutto degno di nota che mette in mostra musicisti talentuosi e interessanti capacità compositive. Da tenere d'occhio sicuramente. [Mark: N/A]”

“Intrecci di chitarra validissimi proposti con riff importanti da Franco Buonocore, aumentano il tono delle varie songs, con classe e costanza degne di chitarristi di fama. La pulizia sonora della produzione (ben curata a mio avviso) apre anche la parte melodica che sempre ben ci sta in contesti più ruvidi, indubbiamente il 2012 è un anno d'oro per le band che si rifanno alle sonorità heavy/thrash degli anni 80, e gli Absinthium non sfuggono alla regola. "Skull" ricorda decisamente il meglio dei Metallica di "Master of Puppets" melodia e grinta che vi sorprenderanno. In conclusione posso affermare che gli Absinthium ci hanno proposto un ottimo esordio che consiglio a chi ama la buona musica senza troppe etichette. [Mark: 7/10]”

“From now on we can also add the name Absinthium to the list of interesting Italian metal bands. The songs are well composed and have the necessary variety to stay interesting from start to finish. The riffs are very strong and guitarist Franco Buonocore delivers many strong melodies and solos and constantly makes sure to keep you focused. ‘One For The Road’ is a solid and sturdy debut by these gentlemen, and definitely worth to giving it a try. [Mark: 75/100]”

“[...] Le ritmiche ed il cantato (sia nelle lead vocals che a livello di refrain) che troviamo su "Mr. Nothing" ricordano i Testament anche se poi il guitarwork ha qualcosa dei Megadeth e degli Annihilator, mentre nella successiva "Absinthium" si odono echi di "Master of Puppet" di Metallica memoria. Diversi riferimenti quindi, ma uniti da un comun denominatore... uno di quelli tosti, storico e mai passato di moda: il Thrash Metal. I campani Absinthium si ri-appropriano, infatti, della sua migliore espressione (ovviamente quella ottantina) e nella sua incarnazione a stelle e strisce, che ai tempi aveva come diretto concorrente il versante teutonico. Ed a proposito di Germania se nel titolo "Circular Saw" potrebbe far venire in mente i Sodom ("The Saw Is the Law"), qui incappiamo invece nella composizione meno tirata, quella più vicina al classic Heavy Metal se non addirittura dalle tentazioni progressive, ma pur sempre spiccatamente guitar oriented. [...] Voto: 7.5/10”

“[...] Buona la registrazione e, come detto, la preparazione mostrata qui dalla band, che parte con la velocitá robusta di 'Mr. Nothing', sferza metallica con la title-track, vola alta con la conclusiva 'Circular Saw' dai buoni solos. A chiudere il cerchio di un demo interessante e di una buona performance di gruppo, con songwriting intenso e con ognuno dei ragazzi "solido" nel compito che porta avanti. Voto: 7.5/10”

Metal Maniac 03-2010

“[...] Vi è poco altro da aggiungere ad un lavoro che mette in mostra una band dotata di enormi potenzialità, una band pronta al salto di qualità definitivo. [...] Voto: 7.5/10”

“Probabilmente se il sottoscritto possedesse un locale avviato e mi arrivasse la demo dei nostri amici partenopei, non esiterei un solo istante nel contattarli per farli suonare e proporgli date. Il loro Heavy Thrash non è il solito minestrone trito e ritrito né tanto meno la solita musica noiosissima proposta da decine di migliaia di band convinte del loro “defenderismo” odioso e patetico. Qui c'è roba per veri amanti del genere e non solo, cari lettori, e in questo quarto d'ora scarso i nostri mostrano tutte le loro energie e la proposta appare fin da subito più che valida, specie in un momento musicale come questo, intasato da tante band portatrici di copie delle copie delle copie ecc. [...] Voto: 74/100”

“Piacevolissimo ritorno per il sottoscritto quello dei partenopei Absinthium di cui recensii in passato la precedente demo d'esordio. La formula usata dal gruppo è la stessa: 3 brani di intenso Heavy/Thrash ispirato dalla scuola americana di metà anni '80. L'iniziale Mr.Nothing è un chiaro esempio degli intenti della band: pesantezza senza dimenticare il concetto di melodia. Risultato migliore lo si ha con la successiva Absinthium brano che mette sul piatto ottime scelte arrangiative ed un massiccio riff portante alternato ad un ritornello che difficilmente si leva dalla testa. La conclusiva Circular Saw segue invece coordinate più ipnotiche, lente e dalle tinte arabeggianti che creano il giusto mood per l'ascolto. Un ritorno, dopo tre anni, convincente come il precedente se non di più. Non c'è che dire, bravi Absinthium! Voto:7/10”

“[...] Brani intensi, carichi di pathos e che ci trasmettono una ventata di energia e freschezza, così da catapultarci indietro nel tempo, tenendo però ben presente alcune prerogative del suono più moderno. In effetti la produzione esalta le qualità tecniche dei ragazzi, così che tutto suona cristallino e preciso. Le strutture sono decisamente accattivanti, dato di fatto che si traduce in uno stimolo nell’ascoltare questi ragazzi, che non si fermano agli stereotipi per spingersi a lidi quasi Alternative e Progressive. [...] Voto: 7/10”